CHI SIAMO
"L'Azione Cattolica Italiana è una
associazione di laici che si impegnano liberamente, in forma
comunitaria ed organica ed in diretta collaborazione con la Gerarchia, per la
realizzazione del fine generale apostolico della Chiesa." [dall’art.1 Statuto AC, 2003].
L'Azione Cattolica Italiana è una associazione
di laici che condividono e collaborano alla missione della Chiesa. Fra i
movimenti e le associazioni è la più numerosa (circa mezzo milione di aderenti
in tutta Italia) e quella con tradizioni più antiche (è nata nel 1867 ad opera
di Acquaderni e Fani) e ha contribuito, con la sua
presenza diffusa capillarmente nel territorio, a formare laici impegnati alla
corresponsabilità ecclesiale che, nel corso del tempo, hanno dato il loro
importante contributo anche alla società e al paese. Ricordiamo, tra i tanti
nomi di responsabili dell’associazione, Vittorio Bachelet
e Aldo Moro.
“Che cosa è l'Azione Cattolica? Ne abbiamo
parlato molto, ma mi pare che sia soprattutto una realtà dei cristiani radicati
nel loro territorio e nelle loro parrocchie che si conoscono, che si vogliono
bene, che lavorano assieme nel nome del Signore, che sono amici; e questa rete
di uomini e donne che lavorano in tutte le diocesi, e di giovani, e di adulti,
e di ragazzi e di fanciulli, che in tutta la Chiesa italiana con concordia, con
uno spirito comune, senza troppe strutture organizzative, ma veramente essendo
sempre più un cuor solo e un' anima sola cercano di servire la Chiesa. E questa
è la grande cosa. Perché noi serviamo l'AC non perché ci interessa di
fare grande l'AC; noi serviamo l'AC perché ci interessa di rendere nella Chiesa
il servizio che ci è chiesto per tutti i fratelli.”
Vittorio Bachelet [Saluto conclusivo
alla II Assemblea nazionale dell'ACI]
Caratteristiche
dell'Azione Cattolica
Le caratteristiche principali dell'Associazione
possono essere brevemente descritte dai punti seguenti:
o la scelta di un impegno
essenzialmente religioso apostolico attuato tramite una presenza capillare
nella vita delle parrocchie e a servizio della Chiesa locale diocesana;
o l’impegno educativo per
la formazione delle coscienze;
o l’agire in forma
associata, stimolando la corresponsabilità;
o l’uso del metodo
democratico per il proprio autogoverno.
La formazione intesa come spazio in cui ogni
persona può guardare in faccia i valori grandi della libertà e della verità,
della giustizia e della solidarietà è stata da sempre il cuore del servizio in
Azione Cattolica.
Nelle associazioni e nei gruppi di Azione
Cattolica è offerto a tutti, con itinerari adatti ad ogni età, un cammino che
aiuta a confrontare la propria vita con la Parola di Dio e del Magistero della
Chiesa e, condividendo le proprie esperienze, ci si prepara:
- a
vivere da testimoni del Signore la propria vita
- a
servire la domanda di vita di ogni persona
- ad
assumere responsabilità nella Chiesa e nella società civile.
Struttura dell’AC
L’associazioni ha tre livelli: parrocchiale,
diocesano e nazionale, e un collegamento regionale. Ciascun livello ha suoi
organi eletti democraticamente: esistono quindi i consigli parrocchiali di AC,
il Consiglio diocesano, il Consiglio nazionale e la delegazione regionale.
La parrocchia è il luogo nel quale normalmente
le persone di AC trovano il punto di riferimento della loro vita e del loro
servizio
La struttura associativa, formata dai
responsabili ai vari livelli, cura gli itinerari formativi dei soci. Per tenere
conto delle diverse esigenze delle persone, in base all'età e alle situazioni
di vita, la proposta educativa è differenziata. Per questo ci sono i settori
adulti e giovani, omogenei per fascia di età, ed esiste una particolare
attenzione ai bambini (l’Azione Cattolica dei Ragazzi - ACR).
Ogni gruppo, a seconda della fascia di età, ha
a disposizione un progetto formativo e proposte annuali, secondo sussidi
realizzati a livello nazionale e integrati a livello diocesano, che fanno
riferimento alla corrispondente proposta catechistica della CEI.
I soci, con la loro adesione, assumono gli
impegni previsti dallo statuto, sostengono l'Associazione anche economicamente
versando la quota d'iscrizione, e accettano di condividerne la gestione.