Eletta la nuova presidenza per il triennio 2014-2017

Dopo aver celebrato la Pasqua di Resurrezione, che ci ha reso donne e uomini e vivi capaci di testimoniare la bellezza del Vangelo, e dopo aver vissuto con la Chiesa l'evento della canonizzazione di papa Giovanni XXIII e papa Giovanni Paolo II, il Consiglio Diocesano di AC ha eletto ieri 28 aprile i Vice Presidenti Adulti e Giovani e il Responsabile e Vice Responsabilie ACR.
 
Vice Presidenti ADULTI
  • Nicoletta Di Bello, della parrocchia Santa Maria delle Grazie al Trionfale
  • Andrea Casavecchia, della parrocchia Resurrezione di N.S.G.C.
Vice Presidenti GIOVANI
  • Emanuele De Santis, della parrocchia SS. Simone e Giuda Taddeo
  • Chiara Calzolaro, della parrocchia San Romano
Responsabile e vice responsabile ACR
  • Marco Caporicci, della parrocchia Santo Nome di Maria
  • Chiara Di Ianni, della parrocchia Santa Maria Consolatrice

La presidenza sarà completata con l'elezione del segretario diocesano e dell'amministratore che avverrà nel prossimo consiglio diocesano.

In questo momento storico straordinario, dove niente è scontato, il servizio alla Diocesi nei vari ruoli che l'Associazione richiede, dà la possibilità ad ognuno di vivere un'esperienza sottratta all'abitudine e alla ripetizione.

Essere responsabili è un compito importante: non è una "cosa" in più da fare nella vita così da stringere i tempi della giornata per farci stare tutto. Quello del responsabile è un compito che vale e pertanto gli va riconosciuto il suo valore: responsabili che non sono i funzionari del fare in AC, anche se il fare ha la sua valenza, ma sono principalmente i primi testimoni convinti di un ideale e di un progetto. Come Presidente insieme a tutto il Consiglio Diocesano l'augurio ai nuovi responsabili affinchè sappiano essere testimoni della speranza, costruttori di unità nelle relazioni e nella schiettezza del confronto.

 

     Rosa Calabria
Presidente diocesano

Roma, 29 aprile 2014

 


La neoeletta presidenza dell'AC di Roma insieme al FIAC in un incontro per il gemellaggio con la Chiesa sorella del Burundi.

 
 

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