Giornata delle Comunicazioni Sociali

Carissimi,

dal 21 al 28 maggio è la Settimana della Comunicazione e, in particolare, il 28 maggio si celebra la 51ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.

Come ogni anno, il Papa ci dona il suo prezioso messaggio, che ci aiuta a riflettere su questo tema centrale e delicato, partendo dalla certezza che la fede ci dona: “Non temere, perché io sono con te” (Is 43,5).

È importante comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo, in cui l’accesso ai mezzi di comunicazione, grazie allo sviluppo tecnologico, è tale che moltissimi soggetti hanno la possibilità di condividere istantaneamente le notizie.

Il Papa esorta tutti ad una comunicazione costruttiva, che favorisca una cultura dell’incontro, grazie alla quale si possa imparare a guardare la realtà con consapevole fiducia.

È necessario spezzare il circolo vizioso dell’angoscia e arginare la spirale della paura, frutto dell’abitudine a fissare l’attenzione sulle “cattive notizie”, offrendo invece narrazioni contrassegnate dalla logica della “buona notizia”, superando malumore e rassegnazione per ricercare uno stile comunicativo aperto e creativo, mai disposto a concedere al male un ruolo da protagonista.

Il Papa ci ricorda che la speranza è la più umile delle virtù, perché rimane nascosta nelle pieghe della vita ed è il filo con cui lo Spirito Consolatore tesse la storia sacra, ciò che accade tra Dio e l’umanità.

Noi tutti siamo chiamati ad alimentare questa speranza, leggendo sempre di nuovo la Buona Notizia, quel “Vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio” (Mc 1,1) che è stato “ristampato” nelle vite di tante persone che si lasciano condurre dalla Buona Notizia in mezzo al dramma della storia, e sono come dei fari nel buio di questo mondo, che illuminano la rotta e aprono sentieri nuovi di fiducia e speranza.

In questa luce ogni nuovo dramma che accade nella storia del mondo diventa anche scenario di una possibile buona notizia, dal momento che l’amore riesce sempre a trovare la strada della prossimità e a suscitare cuori capaci di commuoversi, volti capaci di non abbattersi, mani pronte a costruire.

Dalla speranza nasce la consapevolezza che il Regno di Dio è già in mezzo a noi, come un seme nascosto allo sguardo superficiale e la cui crescita avviene nel silenzio. Chi ha occhi resi limpidi dallo Spirito Santo riesce a vederlo germogliare e non si lascia rubare la gioia del Regno a causa della zizzania sempre presente.

Il messaggio del Papa è scaricabile al link https://w2.vatican.va/content/francesco/it/messages/communications/docum...

Vi informiamo, inoltre, che potete trovare una puntata della rubrica radio "InformAC" tutta dedicata a questo tema, in cui potete ascoltare l'intervista a Vittorio Sammarco, giornalista, scrittore e docente alla Pontificia Università Salesiana (https://www.radiopiu.eu/informac- 51gmcs-intervista-esclusiva-vittorio-sammarco/). 

Il Consiglio Diocesano di A.C. Roma

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