{"id":1310,"date":"2025-10-25T19:38:32","date_gmt":"2025-10-25T17:38:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/?p=1310"},"modified":"2026-04-18T17:43:44","modified_gmt":"2026-04-18T15:43:44","slug":"lapostolicam-actuositatem-attraverso-i-documenti-del-nostro-archivio-storico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/lapostolicam-actuositatem-attraverso-i-documenti-del-nostro-archivio-storico\/","title":{"rendered":"L\u2019Apostolicam Actuositatem attraverso i documenti del nostro archivio storico"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-8917cbef96213c0f465ea3205619b2db\">di <strong><em>Chiara Sancin<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I 60 anni del Decreto sull\u2019Apostolato dei laici (18 novembre 1965 \u2013 18 novembre 2025) ci hanno spinto a ricercare nel nostro archivio storico come l\u2019associazione, allora, recep\u00ec tale documento e quali osservazioni e riflessioni procur\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le riflessioni di don Luigi Di Liegro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Molto interessante \u00e8 il riferimento trovato in occasione di una Giornata di studio per Assistenti Giac di Roma del 31 gennaio 1966 svoltasi presso la Facolt\u00e0 di Medicina dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica in cui una lettera di don Di Liegro \u00e8 accompagnata da una riflessione accorata sull\u2019<em>Apostolicam Actuositatem <\/em>proponendone una lettura pastorale. Il testo, dal titolo <em>Per una lettura pastorale dell\u2019Apostolicam actuositatem, <\/em>presenta il documento conciliare soffermandosi su:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la definizione di laico,<\/li>\n\n\n\n<li>la vocazione dei laici all\u2019apostolato,<\/li>\n\n\n\n<li>la spiritualit\u00e0 dei laici in ordine all\u2019apostolato,<\/li>\n\n\n\n<li>i modi dell\u2019apostolato,<\/li>\n\n\n\n<li>i vari campi dell\u2019apostolato dei laici,<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019apostolato individuale e l\u2019apostolato collettivo,<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019Azione cattolica,<\/li>\n\n\n\n<li>i principi per la formazione del laico all\u2019apostolato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il testo, che merita una lettura integrale, insieme anche alla lettera, investe l\u2019Azione Cattolica nella diffusione del magistero della Chiesa attraverso una lettura il pi\u00f9 possibile popolare e diffusa, testimoniata anche da una serie di articoli apparsi, nei mesi a seguire, a cura di laici e assistenti di Ac, su varie riviste.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"558\" height=\"759\" src=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/schema.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1348\" srcset=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/schema.jpg 558w, https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/schema-221x300.jpg 221w\" sizes=\"auto, (max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Fondo Giac, Busta 25, fascicolo 2, foglio 37, Archivio storico dell\u2019Azione Cattolica Italiana, Presidenza diocesana di Roma, via della Pigna 13 A, Roma<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Nella lettera rivolta agli assistenti molto interessanti sono le domande, anche volutamente provocatorie, proposte nel questionario preparatorio all\u2019incontro che desiderano spingere gli assistenti a riflettere sulla natura del loro rapporto con i giovani affidati (direttive, pratiche per alcune iniziative parrocchiali, animazione apostolica, bisogno di stare insieme agli amici\u2026) e li spingono a riflettere se sono preoccupati di quello che i laici possono dare nelle opere parrocchiali pi\u00f9 di quanto invece debbono fare per vocazione nella loro vita di laici (famiglia ed ambienti sociali).<\/p>\n\n\n\n<p>Nella lettera, scritta in occasione dell\u2019Epifania del 1966, traspare, come dice egli stesso, \u00abla gioia provocata dalla lettura della Lumen gentium\u00bb ma anche \u00abla responsabilit\u00e0, come membri del Popolo di Dio, di lavorare\u00bb, rivolgendosi agli assistenti, \u00abal posto nostro nella Chiesa, perch\u00e9 venga accolto ed attuato l\u2019insegnamento di fede proclamato dal Concilio\u00bb. Parla di cambiare prospettiva, passare da una prospettiva individuale, mettendo in evidenza come ci sia forte nei sacerdoti la tendenza a fare le cose da soli, a una di Popolo perch\u00e9 <em>\u00e8 <\/em>\u00abinsieme, come Popolo di Dio, come corpo sacerdotale, che dobbiamo immetterci nella via tracciata dai nostri Pastori\u00bb. E continua, \u00abdall&#8217;aiuto fraterno che ci daremo reciprocamente per marciare in questo itinerario dipende in gran parte se la Chiesa si rinnover\u00e0 nelle Spirito Santo e se potr\u00e0 presentare ai nostri fratelli lontani ed al mondo moderno il suo vero volto\u00bb. Don Luigi mette in evidenza come oggi sia il tempo della vita comunitaria, della sociologia, della collaborazione a tutti i livelli, del dialogo. Parla della necessit\u00e0 di \u201cstrutture di dialogo\u201d per vedersi e parlarsi, di occasioni per conoscere gli uomini del nostro tempo con i loro problemi per presentare non solo la dottrina cristiana ma la vita cristiana.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"611\" height=\"906\" src=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/past.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1314\" style=\"width:556px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/past.jpg 611w, https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/past-202x300.jpg 202w\" sizes=\"auto, (max-width: 611px) 100vw, 611px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Fondo Giac, Busta 25, fascicolo 2, foglio 37, Archivio storico dell\u2019Azione Cattolica Italiana, Presidenza diocesana di Roma, via della Pigna 13 A, Roma<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Segue poi appunto il testo \u201c<em>Per una lettura pastorale dell\u2019Apostolicam actuositatem\u201d<\/em> in cui, &nbsp;prima della spiegazione per punti schematici ed essenziali del Decreto, si sottolinea come il Vaticano II rester\u00e0, nella storia, come il Concilio della promozione del laicato.Infatti, leggiamo: \u00abNel momento in cui il Papa Giovanni XXIII convoc\u00f2 il Concilio, due esigenze si fecero particolarmente sentire sul piano dottrinale. Da una parte, tenuto conto dell\u2019interruzione del Vaticano I, era necessario proclamare, in modo chiaro ed approfondito, la dottrina cattolica dell\u2019Episcopato. Questa proclamazione \u00e8 stata fatta nel cap. III della Costituzione <em>Lumen Gentium<\/em>. D\u2019altra parte, tenuto conto dello sviluppo dell\u2019Azione Cattolica e della teologia del Popolo di Dio, un approfondimento e una presentazione della teologia del laicato divenivano indispensabili. Tale approfondimento \u00e8 stato realizzato con il Decreto sull\u2019apostolato dei Laici, ma gi\u00e0 nel cap. II e nel cap. IV della Costituzione Dogmatica ne erano state delineate le linee fondamentali\u2026. Non \u00e8 soltanto la penuria dei sacerdoti e dei religiosi che invoca questo ricorso all\u2019apostolato dei laici, ma la struttura stessa della Chiesa: il posto essenziale, ontologico, insostituibile del Laicato nel Corpo Mistico di Cristo. Abbiamo mai fatto attenzione a questa verit\u00e0 di base, di constatazione elementare: pi\u00f9 del 99% della Chiesa di Cristo \u00e8 costituita dal Laicato?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Si continua poi, ribadendo che \u00abtutti i cristiani sono innanzitutto dei figli di Dio\u00bb e che mai un Concilio Ecumenico aveva indicato con tanta forza l\u2019uguaglianza fondamentale di tutti i membri del Popolo di Dio: semplici laici, vescovi, patriarchi, Papa. Inoltre il riconoscimento della dignit\u00e0 comune a tutti i membri della Chiesa conduce a un riconoscimento del valore della comunione ecclesiale, dell\u2019importanza del Battesimo o della condizione cristiana. Proprio partendo da questa constatazione, don Luigi afferma che i laici desidereranno partecipare pienamente alla vita ed alla missione del popolo di Dio. Non come dei semplici esecutori, ma prendendo parte all\u2019elaborazione delle determinazioni della vita della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Interessante \u00e8 anche un gesto significativo che viene raccontato: lo fece il Santo Padre, nella Sessione pubblica del 18 novembre del I965, quando consegn\u00f2 solennemente il Decreto a sei laici, tre donne e tre uomini. Tale gesto, infatti, \u00e8 stato riproposto, nei confronti dei dirigenti della Giac di Roma: consegnare <em>i luminosi insegnamenti del Decreto \u201cApostolicam Actuositatem&#8221;, affinch\u00e8,<\/em> si dice, &nbsp;\u00abvostro entusiasmo e la vostra responsabilit\u00e0 abbiano d\u2019ora in poi una guida sicura e feconda\u00bb. (<em>cfr. Fondo Giac, Busta 25, fascicolo 2, foglio 37, Archivio storico dell\u2019Azione Cattolica Italiana, Presidenza diocesana di Roma, via della Pigna 13 A, Roma<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Decreto presentato in articoli e riviste<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Scorrendo la documentazione si comprende come nei mesi a seguire gli organismi dell\u2019Ac romana continuano la riflessione, partecipano a inchieste sui laici in Italia e all\u2019appello del Concilio. Marted\u00ec 8 marzo 1966 su <em>L\u2019Avvenire d\u2019Italia<\/em> appare un articolo dal titolo, <em>L\u2019Ac romana per l\u2019animazione cristiana della vita cittadina. L\u2019impegno dell\u2019Ac della capitale ribadito nel documento conclusivo dei Dirigenti della Giunta diocesana e dei suoi rami e movimenti a conclusione del Convegno<\/em>. Anche qui il riferimento all\u2019<em>Apostolicam actuositatem <\/em>\u00e8 costante e mette in evidenza in particolare i punti essenziali del documento conclusivo del convegno in cui si constata<em> <\/em>\u00abla urgente necessit\u00e0 di assicurare alla missione salvifica della Chiesa l\u2019apporto pi\u00f9 ampio dei cattolici romani ed a tal fine li invita ad accogliere l\u2019esortazione finale del Concilio Ecumenico Vaticano II contenuta nel Decreto sull\u2019apostolato dei laici\u00bb<em>.<\/em> A tal riguardo emerge in modo evidente \u00abl\u2019urgenza di concentrare ogni sforzo per il raggiungimento di alcuni obiettivi che consentano la pi\u00f9 efficace collaborazione al programma pastorale della diocesi\u00bb e vengono individuati: la collaborazione al programma pastorale diocesano, la partecipazione alla vita della comunit\u00e0 parrocchiale (vita catechistica, liturgica, caritativa), l\u2019animazione degli ambienti (scuola e lavoro), la diffusione dei principi della dottrina sociale della Chiesa. Infine, riferendosi al prossimo convegno nazionale dell\u2019Ac, si invita a identificare \u00abcon serenit\u00e0 e franchezza le linee di rinnovamento delle strutture organizzative che si rivelassero opportune&nbsp; in armonia con i segni dei tempi e con le indicazioni conciliari\u00bb. (<em>Fondo Giac, Busta 25, fascicolo 1, foglio 2, Archivio storico dell\u2019Azione Cattolica Italiana, Presidenza diocesana di Roma, via della Pigna 13 A, Roma<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"543\" height=\"760\" data-id=\"1317\" src=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/presenza-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1317\" srcset=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/presenza-1.jpg 543w, https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/presenza-1-214x300.jpg 214w\" sizes=\"auto, (max-width: 543px) 100vw, 543px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"595\" height=\"842\" data-id=\"1319\" src=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/Xerox-Scan_25062025170950-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1319\" srcset=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/Xerox-Scan_25062025170950-2.jpg 595w, https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/Xerox-Scan_25062025170950-2-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 595px) 100vw, 595px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Nel maggio 1966 troviamo su <em>Presenza<\/em> un articolo a firma di don Luigi dal titolo, <em>I punti essenziali del Decreto sull\u2019apostolato dei laici<\/em> in cui sottolinea proprio nell\u2019incipit che \u00abnella prospettiva della Costituzione dommatica sulla Chiesa, dove viene affermato pi\u00f9 volte che \u00e8 tutto il popolo di Dio soggetto della missione della Chiesa, il Decreto sull\u2019apostolato dei laici insiste sul posto particolare ed essenziale dei laici. Il testo dice chiaramente che i laici sono del mondo e nel mondo e che \u00e8 l\u00e0 che essi sono i testimoni di Cristo. Il Decreto afferma: la vocazione cristiana \u00e8 per sua natura anche vocazione all\u2019apostolato. Inoltre ribadisce che i laici sono apostoli quando lavorano per l\u2019evangelizzazione e la santificazione degli uomini, ma anche quando nella loro vita quotidiana essi cercano di essere i testimoni autentici di Ges\u00f9 Cristo\u00bb<em>.<\/em> (<em>Fondo Giac, Busta 27, fascicolo 7, Archivio storico dell\u2019Azione Cattolica Italiana, Presidenza diocesana di Roma, via della Pigna 13 A, Roma<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<p>Di particolare interesse \u00e8 la spiegazione della differenza tra testimonianza e propaganda. Don Luigi mette in evidenza come \u00abtestimonianza non \u00e8 un atto di violenza, ma una proposta, una \u201crivelazione\u201d dell\u2019amore che Dio porta agli uomini nel rispetto della libert\u00e0 di ciascuno. Non si tratta, perci\u00f2, di una propaganda, ma di una testimonianza dell\u2019amore che \u00e8 in noi con la convinzione profonda che Dio soltanto converte\u00bb, facendo riferimento a un passo della <em>Ecclesiam Suam<\/em> che recita: \u00abLa fede \u00e8 dono di Dio; e Dio solo segna nel mondo le linee e le ore della sua salute. La Chiesa sa di essere seme e fermento d\u2019essere sole e luce del mondo&#8230;\u00bb.<em> (Ecclesiam Suam, n. 53).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Degno di nota anche il punto dedicato all\u2019apostolato personale e associativo. Si evidenzia come \u00ab<em>la prima forma \u00e8 la condizione di ogni altro apostolato dei laici ed \u00e8 insostituibile. <\/em>Mentre l\u2019apostolato associativo viene raccomandato dal Concilio, perch\u00e9 le associazioni sono di sostegno ai propri membri e li formano pi\u00f9 convenientemente all\u2019apostolato, perch\u00e9 solo la stretta unione delle forze \u00e8 in grado di raggiungere tutte le finalit\u00e0 dell\u2019apostolato odierno, ma soprattutto perch\u00e9 i movimenti di apostolato appaiono come capaci di esprimere meglio il carattere comunitario della Chiesa, il suo carattere cio\u00e8 di popolo di Dio\u00bb.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"463\" height=\"674\" src=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/nos-in-unum.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1320\" srcset=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/nos-in-unum.jpg 463w, https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/nos-in-unum-206x300.jpg 206w\" sizes=\"auto, (max-width: 463px) 100vw, 463px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Fondo Giac, Busta 27, fascicolo 5, foglio 1, Archivio storico dell\u2019Azione Cattolica Italiana, Presidenza diocesana di Roma, via della Pigna 13 A, Roma<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>In <em>Nos in Unum,<\/em> sempre nel 1966, a dicembre don Aldo Zega, Assistente diocesano della Giovent\u00f9 Femminile, firma un articolo dal titolo, <em>L\u2019apostolato dei laici. Per un\u2019associazione tutta nuova nel post-Concilio<\/em> (<em>Fondo Giac, Busta 27, fascicolo 5, foglio 1, Archivio storico dell\u2019Azione Cattolica Italiana, Presidenza diocesana di Roma, via della Pigna 13 A, Roma<\/em>), in cui, riprendendo il discorso del Santo Padre del 25 luglio 1963 ai Delegati Vescovili, ripercorre le <strong>4 note<\/strong> attribuite all\u2019Azione Cattolica, richiamando come il fine apostolico della Chiesa si ritrovasse nel discorso del Santo Padre quando incitava ad avere \u00abl\u2019Azione Cattolica come programma\u00bb; la collaborazione con la Gerarchia riprendendo il Papa quando dice che i laici \u00abpossano considerare come opera propria l\u2019Ac. Non solo a loro destinata, ma anche da loro formata e promossa; collegata indubbiamente alla Gerarchia, ma capace anche di proprie iniziative e responsabilit\u00e0\u00bb; l\u2019operare a guisa di corpo organico, collegandolo alla necessit\u00e0 di un\u2019azione organizzata, riprendendo le parole del Papa che ribadiva che \u00abla prima condizione per agire bene \u00e8 mantenersi uniti; il lavoro deve essere coordinato, svolto da tutti. L\u2019azione \u00e8 prospera ed efficiente se unitaria, organizzata, concorde. Chi non \u00e8 unito si disperde: gli sforzi, i tentativi singoli, vengono travolti dalla grande marea dei flutti di potenze esterne e contrarie\u00bb. Proprio per questo don Zega sottolinea che i laici di Azione Cattolica riaffermano la gioia di essere e di sentirsi \u201cuno\u201d con gli altri: \u201cuno\u201d nei fini, \u201cuno\u201d negli ideali, \u201cuno\u201d in Cristo Ges\u00f9 di cui sono il Corpo Mistico. E infine, relativamente alla dipendenza dalla Gerarchia, don Aldo evidenzia come questa dipendenza, e quindi l\u2019ubbidienza, \u00ab<em>in troppe associazioni favorisce la pigrizia. In altre suscita insofferenza<\/em>. Il vero significato dell\u2019obbedienza non \u00e8 mortificazione della propria personalit\u00e0, ma mezzo di ascesi, fattore indispensabile per un lavoro coordinato e fattivo, segno di unit\u00e0. Obbedienza \u00e8 essere Chiesa, essere Cristo che si \u00e8 fatto obbediente fino alla morte\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Centro diocesano di teologia e di formazione dei laici all\u2019apostolato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A Roma l\u2019Azione Cattolica concretizza il rinnovamento auspicato dal Decreto attraverso la fondazione del Centro diocesano di teologia e di formazione dei laici all\u2019apostolato, aperto a laici di ambo i sessi, che si svolgeva nei diversi settori, la cui segreteria era situata a via della Pigna presso la sede dell\u2019Ac e al Presidente della Giunta diocesana di Azione Cattolica era affidata la rappresentanza legale. Tale scuola prende piede proprio dal Decreto stesso, cap. 1 n. 3; cap 6 n. 32 e 33;&nbsp; e le cui finalit\u00e0 sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>promuovere la preparazione filosofica, teologica ed etica dei laici a norma degli insegnamenti del Concilio ecumenico Vaticano Secondo;<\/li>\n\n\n\n<li>curare la formazione dei laici alle responsabilit\u00e0 dell\u2019Apostolato; effettuare indagini e studi nei campi che riguardano le attivit\u00e0 dei laici nella Chiesa e nel mondo.<\/li>\n\n\n\n<li>effettuare indagini e studi nei campi che riguardano le attivit\u00e0 dei laici nella Chiesa e nel mondo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"407\" height=\"579\" data-id=\"1322\" src=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/Senza-titolo-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1322\" srcset=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/Senza-titolo-1.jpg 407w, https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/Senza-titolo-1-211x300.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 407px) 100vw, 407px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"476\" height=\"685\" data-id=\"1323\" src=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/tre-sere.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1323\" srcset=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/tre-sere.jpg 476w, https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/tre-sere-208x300.jpg 208w\" sizes=\"auto, (max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Infatti nella notifica dell\u201911 ottobre 1966, il cardinal Traglia riprendendo il discorso di Paolo VI del 12 dicembre 1964 dice\u2026 \u00ab\u00c8 necessario un concreto programma di lavoro, che sensibilizzi le coscienze, accenda le volont\u00e0, accresca il senso di responsabilit\u00e0 in tutti i credenti; \u00e8 necessario scuotere un certo torpore, che sembra talora impadronirsi delle schiere dei buoni di fronte alle forme pi\u00f9 vistose di certo costume insincero, malsano, provocatorio; \u00e8 necessario comunicare grandi idee, alimentare forti convinzioni sull\u2019esaltante missione di una vita integralmente cristiana\u00bb. Concludendo: \u00abAbbiamo motivo di ritenere che a tali intenti conferisca una nobile e coraggiosa iniziativa, che l\u2019azione cattolica romana, con grande fiducia si accinge ad attuare: il centro diocesano di teologia e di formazione dei laici all\u2019apostolato\u00bb. (Cfr <em>Fondo Giac, Busta 27, fascicolo 2, Archivio storico dell\u2019Azione Cattolica Italiana, Presidenza diocesana di Roma, via della Pigna 13 A, Roma<\/em>).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"288\" height=\"435\" src=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/centro-traglia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1325\" style=\"width:381px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/centro-traglia.jpg 288w, https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/centro-traglia-199x300.jpg 199w\" sizes=\"auto, (max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Fondo Giac, Busta 27, fascicolo 2, Archivio storico dell\u2019Azione Cattolica Italiana, Presidenza diocesana di Roma, via della Pigna 13 A, Roma<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>L\u2019appello del Cardinal Vicario del 1969<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Infine nel 1969 l\u2019allora Cardinal Vicario Angelo Dell\u2019Acqua invia un messaggio all\u2019Azione Cattolica Romana in occasione del primo convegno unitario dirigenti per l\u2019approfondimento del nuovo Statuto (22\/23 novembre 1969) mettendo in evidenza che il nuovo Statuto aveva acquisito le note del Decreto sull\u2019apostolato dei laici &nbsp;e si soffermava sull\u2019aspetto dinamico dello stesso Statuto e cio\u00e8&nbsp; sulla \u00abcapacit\u00e0 di dischiudere le porte a un avvenire in cui i laici, con rinnovata coscienza e responsabilit\u00e0 e con originale intuito dei segni dei tempi, sappiano rendere la Chiesa presente nella comunit\u00e0 umana\u00bb (<em>Fondo Presidenza, Busta 4, Archivio storico dell\u2019Azione Cattolica Italiana, Presidenza diocesana di Roma, via della Pigna 13 A, Roma<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<p>Una storia quindi ricca di documenti e riflessioni che fanno trasparire la gioia nell\u2019apprendere il riconoscimento dell\u2019apporto specifico dei laici nella Chiesa e che ripercorrono la cura, l\u2019attenzione, la vitalit\u00e0 dell\u2019Azione Cattolica nel formare le coscienze, attuare il Concilio, diffondere il magistero della Chiesa in modo popolare, e studiare e sperimentare forme e strumenti sempre nuovi rispondenti ai segni dei tempi per una testimonianza del Vangelo in modo comunitario e associato.<\/p>\n\n\n\n<p>Libretto con i documenti inediti di don Luigi Di Liegro<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/Libretto-3.11.25_compressed.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Libretto 3.11.25_compressed.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-2a196184-a13c-42db-a762-1e94a930d4c3\" href=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/Libretto-3.11.25_compressed.pdf\">Libretto 3.11.25_compressed<\/a><a href=\"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2025\/10\/Libretto-3.11.25_compressed.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-2a196184-a13c-42db-a762-1e94a930d4c3\">Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le riflessioni di Di Liegro e Zega sull&#8217;Apostolicam Actuositatem presenti nell&#8217;archivio storico dell&#8217;Ac di Roma<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1326,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27,1],"tags":[108,122,123,59],"class_list":["post-1310","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa-citta","category-senzacategoria","tag-ac-roma","tag-aldo-zega","tag-apostolicam-actuositatem","tag-luigi-di-liegro","eq-blocks"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1310"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1310\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1393,"href":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1310\/revisions\/1393"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acroma.it\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}